INTEGRATORI ALIMENTARI E GRAVIDANZA

INTEGRATORI ALIMENTARI E GRAVIDANZA

CONSIGLIATI E A VOLTE INDISPENSABILI, MA NATURALI E SOTTO CONTROLLO

L’insieme delle vitamine e dei minerali contribuisce al buon funzionamento dell’organismo umano. L’OMS (Organismo Mondiale della Sanità) ha riconosciuto che più del 70 % della popolazione mondiale soffre di carenza di vitamine, più o meno importante. L’alimentazione, anche bio, che consumiamo nella nostra epoca, non è sufficiente a riequilibrare le carenze, questo ci obbliga a ricorrere agli integratori alimentari, con buoni risultati se sono di buona qualità.

Essi svolgono un ruolo importante durante la gravidanza, in alcuni casi anche indispensabile, ma a dosi controllate.

I più importanti per la futura mamma e soprattutto per il feto sono:

  • Le vitamine: E, C, D, B9 (acido folico).
  • Calcio e ferro
  • OMEGA 3

 

Consultando i vari pareri sull’integrazione di vitamine durante la gravidanza, si rimane un po' stupiti dalla divergenza di opinione. Alcuni consigliano l’assunzione a dosi elevate e in modo continuo, ad esempio per le Vitamine C , E e il ferro. Altri, asseriscono che sono nocive e pericolose.

Capisco la preoccupazione delle future mamme.

In fondo, tutto dipende dai diversi parametri che occorre analizzare prima di consigliare o prescrivere:

          - lo stato di salute generale della mamma

          - quadro clinico: Fuma?  Pratica sport, cosa mangia? Che mestiere fa? Ha delle carenze conosciute? Ha svolto delle analisi biologiche recenti? È il medico che la segue che se ne deve preoccupare.

La qualità degli integratori è altrettanta importante: se sono NATURALI, vengono assimilati meglio, sono più efficaci e meglio tollerati dal feto.

Anche in questo caso, alcuni affermeranno che le vitamine sintetiche e naturali sono identiche. È ASSOLUTAMENTE FALSO e le ricerche che lo dimostrano sono state pubblicate e sono accessibili su internet!

Una delle differenze tra forma naturale e forma sintetica è semplice da capire.

Il metabolismo naturale, ovvero normale per natura, è programmato a livello dell’intestino, poi a livello delle cellule, infine del fegato e dei reni.  L’eccedenza di vitamine naturali sarà presa in carica e gestita dai meccanismi biologici dell’organismo ed eliminato dall’intestino. La quantità di vitamine restanti raggiungerà il sangue, infine le cellule, a volte conservate in alcuni organi, ad esempio il fegato, le surrenali. I prodotti di degradazione sono eliminati dal fegato o dai reni a seconda dei casi, per mezzo e da vie create dalla natura, grazie ad un meccanismo biologico che li riconosce.

Le vitamine sintetiche sono diverse perché vengono presentate al nostro organismo in uno stadio evoluto e questo impedisce l’espulsione dell’eventuale eccedenza   da parte dell’organismo.  Questo genere di vitamina è quindi assorbito automaticamente dall’intestino. Siccome il metabolismo non è programmato a gestire una quantità illimitata di eccedenza, questo provoca un sovraccarico, dei disordini biologici, in particolare a livello immunitario e ormonale.

Ma non è tutto. La formula stessa delle vitamine sintetiche spesso non rispetta la natura. L’esempio più eclatante è la vitamina E o tocoferolo.

La forma naturale viene chiamata R R R – Alfa – tocoferolo. È costituita da un solo isomero.   Si parla di isomeria quando due molecole possiedono la stessa formula bruta ma hanno delle formule sviluppate o stereochimiche differenti. Queste molecole, chiamate isomeri, hanno spesso delle proprietà fisiche, chimiche e biologiche diverse.

La forma sintetica viene denominata TOUT-RAC-ALPHA-TOCOFEROL ed è una miscela racemica di 8 stereoisomeri, tra i quali 7 di loro non si trovano nella natura.

Biologicamente, la forma attiva è l’isomero unico della formula naturale che non presenta alcuna tossicità anche a dosi importanti.

Referenze: CNRS 1993 Vol.3 n°4 pp. 259-273

                     Editions de la Santé Paris France 1991

Purtroppo, vi sono medici che consigliano l’assunzione di prodotti multivitaminici sintetici che sono inefficaci e soprattutto possono diventare tossici a dosi importanti. È meglio astenersi, in questo caso.

Conclusione: durante la gravidanza, si consiglia l’assunzione di integratori alimentari che siano:

  • Di origine NATURALE. Siate vigili perché ci sono poche vitamine naturali sul mercato. Rifiutate le forme sintetiche che trovate in farmacia e nei negozi di prodotti dietetici.
  • Scelti con cura in funzione di ogni caso
  • Sotto controllo biologico se necessario.

I più importanti:

Vitamina E: (alfa tocoferolo) favorisce lo sviluppo del feto (Advances in Nutrition                    2013);

Vitamina C: aiuta al mantenimento della membrana della placenta e favorisce lo sviluppo cerebrale del cervello del feto (Jens LYKKESFELDT Plos One revue 2014);

Acido folico o vitamina B9: i primi 3 mesi;

Calcio: scheletro del feto;

Vitamina D3   NATURALE: per via sublinguale 400 unità al giorno, favorisce l’assimilazione del calcio, la crescita cellulare ed il funzionamento del sistema immunitario;

Il ferro: sotto controllo di esami ematici regolari;

Omega 3: partecipa allo sviluppo del cervello e degli occhi del feto e aiuta allo stesso tempo la mamma. Partecipa allo sviluppo della corteccia prefrontale del bambino.

Quindi, ricordatevi:

AUSPICABILI E A VOLTE INDISPENSABILI, MA NATURALI E SOTTO CONTROLLO.

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Tutte le vitamine e i minerali contribuiscono al corretto funzionamento del corpo, ma alcuni sono più importanti di altri durante la gravidanza, specialmente le vitamine E, C, D, acido folico (B 9), Omega 3-6 -9 e calcio.

Ma alte dosi, e cure per periodi troppo lunghi, le forme sintetiche sono sconsigliate.

"un po' ma non troppo, NATURALE PRIMA DI TUTTO" Dott. Lagarde.

Pertanto rispettare il dosaggio indicato.

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