Il vostro intestino è bucato ?

Il vostro intestino è bucato ?

Un numero allucinante di malattie sono provocate all’origine, da un problema di buchi nell’intestino e la gente non se ne rende conto !

I medici lo chiamano il problema dell’intestino « iperpermeabile » (« leaky gut syndrome » in inglese).

Emicrania, dolori articolari, malattie autoimmuni, depressione, malattie cardiovascolari, fatica cronica : tutte queste malattie possono essere scatenate o aggravate da problemi d’intestino.

Vi parlerò delle cause e delle soluzioni.

Ma prima di tutto, un pò di anatomia

Nozioni essenziali sull’intestino da sapere..

Le cellule elementari dell’intestino vengono chiamate « enterociti ». Tra ognuna di queste cellule c’è uno spazio chiamato «  congiunzione stretta ».

Come lo indica il nome, le congiunzioni strette devono essere strette. Sono presenti per filtrare il contenuto dell’intestino e consentire solo il passaggio dell’acqua, delle sostanze nutritive, degli elettroliti (potassio, magnesio,….) nel sangue.

Ma l’intestino ha la doppia funzione  di lasciare passare gli elementi nutritivi e di proteggerci dalle sostanze pericolose : parti di alimenti non digerite, batteri intestinali, tossine. La loro funzione è di fare blocco.

Sfortunatamente, come tutti i meccanismi complessi, la barriera intestinale può sregolarsi. Dei piccoli « buchi » si possono formare nell’intestino perchè le congiunzioni  strette si allargano. Delle molecole filtrano nel sangue, dove non dovrebbero esserci.

In quel momento, iniziano le preoccupazioni. Perchè questo problema può provocare varie malattie gravi.

Come l’iperpermeabilità intestinale provoca le malattie?

Quando le congiunzioni strette si allargano e formano dei piccoli fori nell’intestino, proteine o batteri passano nel sangue. S’innescano vari meccanismi che possono provocare malattie.

Il primo di questi meccanismi è una reazione immunitaria. Il corpo cerca di catturare queste molecole e di distruggerle per poi evacuarle. Per far questo, provoca un’infiammazione. A seconda di dove si trovano i corpi estranei, l’infiammazione può svilupparsi nelle articolazioni, nel fegato, nelle arterie.

E’ in questo caso che l’artrosi e le malattie coronariche si aggravano ( le arterie che irrigano il cuore).

Il secondo meccanismo è una malattia autoimmune.

Ecco come funziona : alcune proteine alimentari assomigliano molto alle proteine dei nostri organi. Nel tentativo di aggredirle, il nostro sistema immunitario aggredisce anche gli organi simili.

Ad esempio, è stato dimostrato che parti del glutine, una proteina del grano, assomigliano molto alle proteine della ghiandola tiroidea. In caso di intestino iperpermeabile e se il glutine passa nel sangue, il sistema immunitario reagirà attaccando il glutine…e attaccando la vostra ghiandola tiroide.

Per questo motivo la malattia di Hashimoto, trattasi di ipotiroidia provocata dalla distruzione della ghiandola tiroidea, è fortemente correlata con il consumo di glutine. Inversamente, i soggetti affetti da questa malattia entrano in remissione quando adottano un regime senza glutine.

Altre malattie associate all’iperpermeabilità intestinale..

Altre malattie gravi sono associate all’intestino iperpermeabile : il diabete di tipo 1, la sindrome del colon irritabile, la celiachia, la sclerosi in placche, l’asma.

L’insufficienza cardiaca è correlata dalla presenza di batteri e di tossine intestinali nel sangue. Uno studio ha dimostrato che le persone che soffrono d’insufficienza cardiaca hanno il  35% di permeabilità intestinale in più.

L’intestino iperpermeabile può anche scatenare l’acne, il prurito, la  couperose, il mal di stomaco, mal di testa e stanchezza.

Le cause dei buchi nell’intestino

Le malattie citate qui sopra e che sono potenzialmente collegate al problema di permeabilità dell’intestino, fanno parte delle malattie « emergenti » la cui frequenza è molto aumentata in questi ultimi decenni.

In effetti, lo stile di vita e l’alimentazione moderna sono direttamente responsabili di questi problemi e dell’intestino « bucato ».

I principali colpevoli sono :

  • I grani moderni e la farina bianca molto raffinata
  • Le proteine del latte di mucca
  • Le patate e gli alimenti speziati  (peperoncino,pepe)
  • L’alcool
  • Le medicine come gli antinfiammatori non steroidi (ibuprofene e aspirina) e gli antibiotici
  • Lo stress, acuto o cronico

Il glutine favorisce la produzione di zonulina, un ormone che aumenta la permeabilità intestinale.

La proteina del latte, chiamata caseina, irrita l’intestino e accresce la permeabilità intestinale.

Lo zucchero e i glucidi raffinati possono aumentare la permeabilità intestinale aumentando la resistenza all’insulina delle cellule intestinali. Una cellula resistente all’insulina non assorbe più tutto lo zucchero di cui ha bisogno per funzionare. Entra in sofferenza e finisce per morire provocando dei buchi nella parete intestinale.

Il Roundup (glifosato) potrebbe essere un’altra causa della permeabilità intestinale. Agirebbe come un antibiotico, uccidendo i batteri nell’intestino e provocando una «  disbiosi » (disequilibrio della flora intestinale). Di conseguenza, la parete intestinale, mal protetta dai batteri, sarebbe maggiormente soggetta alle aggressioni e provocherebbe un allargamento delle congiunzioni strette.

Allora cosa dobbiamo fare ?

La prima cosa da fare è prendere coscienza del problema. Ascoltare i segnali che il nostro corpo manda. Se notate dei sintomi provocati dai pasti, soffrite sicuramente di un disturbo all’intestino.

Se siete affetti da una malattia autoimmune o da  uno dei problemi di salute menzionati in questo articolo, potete  attuare dei provvedimenti per ripristinare l’integrità della vostra parete intestinale.

  • Cessare di assumere grano, patate, spezie che bruciano.
  • Ridurre il  livello di stress, se necessario cambiando mestiere o traslocando.
  • Ridurre o eliminare il consumo di zucchero o di alcool.
  • Cessare l’assunzione di antidolorifici.
  • Adottare un’alimentazione bio che non è mai stata in contatto con il  Roundup.
  • Mangiare brodo di gallina (cucinato con la  vera carne di gallina) o brodo di manzo (fatto con ossobuco). In questo modo, farete il pieno di collagene.
  • Prendere un integratore alimentare di glutamina, un aminoacido essenziale, che fa parte della composizione degli enterociti ( le cellule dell’intestino) e accelera la rigenerazione.
  • Mangiare alimenti fermentati : crauti, kéfir, cetrioli. Sono dei fornitori importanti di probiotici, batteri che rinnovano e rinforzano la flora intestinale.
  • Potete fare ancora di più con dei buoni probiotici sotto forma di integratori alimentari:  mangiare i ceppi di Saccharomyces boulardii, Lactobacillus caseii Var GG. E’ stato dimostrato che sono efficaci nel trattamento della diarrea; inoltre, dati sperimentali suggeriscono che stimolano le secrezioni di un componente immunologico essenziale alla parete intestinale, i SIgA [1].
  • Prendere ugualmente un integratore alimentare complesso di vitamine B,  D e zinco.

Per approfondire il tema dell’intestino « bucato », vi consiglio la pagina seguente sul sito della Fondazione per la medicina integrativa. Attenzione, è in lingua inglese : http://www.mdheal.org/leakygut.htm E’ il resoconto più completo che io conosca. L’accesso è gratuito.

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