Herpes simplex: prevenire le eruzioni cutanee

Herpes simplex: prevenire le eruzioni cutanee

Innanzitutto, è importante non confondere l'Herpes Simplex con l'Herpes Zoster. L'Herpes Zoster, comunemente noto come fuoco di Sant'Antonio, è una malattia virale della pelle e delle terminazioni nervose, causata dal virus della varicella (irus Varicella-Zoster). Dunque l'Herpes Zoster non è l’Herpes Simplex.

I virus responsabili dell’Herpes Simplex sono il tipo 1 e il tipo 2. Sono conosciuti da tempo, ma vi sono ancora molti misteri sul loro funzionamento, anche se i ricercatori hanno individualizzato il meccanismo cellulare localizzato nella membrana nucleare in grado di smascherare il virus di tipo 1 e stimolare il sistema immunitario per neutralizzarlo. Questi virus risiedono nei gangli nervosi in forma latente e vengono riattivati ​​da diversi fattori come l'esposizione ai raggi del sole, innalzamento della temperatura, stanchezza, stress, un’alimentazione troppo ricca di zuccheri. È impossibile sradicarlo. L'unica soluzione è tenerlo "addormentato" trattando il nostro terreno.

I focolai infiammatori, caratterizzati da eruzioni cutanee, febbre, fatica e dolore,hanno luogo quando il virus non è più controllato dal sistema immunitario, in particolare se si è indeboliti (fatica fisica-psicologica, regimi alimentari scorretti, trattamenti immunosoppressori ), o occupati a combattere un altro disturbo, per lo più infettivo (ad esempio l'influenza). Per impedire questi sfoghi è, dunque, importante trattare preventivamente il nostro terreno sostenendo e rinforzando il sistema immunitario (vit. D3, selenio, zinco, Sérocytol SRE), mantenendo alte le vostre riserve di antiossidanti (Vit. E, vit.C) con trattamenti di 1 settimana ogni 2 mesi e in caso di stress fisico o mentale significativo aggiungere anche le piante adattogene (ad esempio Revita Complex).

Durante le eruzioni cutanee assumere anche L-Lysine, 2000 mg al giorno, Echinacea in T.M e il prodotto omeopatico Rhustox.

Infine, insistiamo sul regime alimentare: meno zuccheri, meno carne, meno latticini.

 

Dr.Philippe LAGARDE

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Il raffreddore e le malattie influenzali si sviluppano per la maggior parte delle volte su terreni che hanno difese immunitarie deboli. La prevenzione consiste dunque nel mantenere le difese immunitarie migliori possibili. Esse assomigliano ad un motore della macchina: per funzionare al meglio deve avere benzina (minerali Biocean) dell’olio  (Vitamina A e C) e dell’acqua.

IL motore non deve inquinarsi, per pulirlo è importante assumere Alfa sulfur che è un disintossicante del fegato.

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